Alla vigilia del ballottaggio la candidata sindaco dei Democratici per Casale Maria Merlo ribadisce la posizione del suo gruppo politico: “Ai nostri elettori per il Comune abbiamo promesso: patti chiari, né con Crisafulli, né con Demezzi; in politica vale di più la coerenza o l’interesse? Io di faccia ne ho una sola. È vero, in questi giorni abbiamo subito pressioni fortissime, sia io che quasi tutti gli amici ed amiche che erano in lista. Ci siamo confrontati ed abbiamo confermato la nostra coerenza con il patto sottoscritto con gli elettori. Stessa coerenza anche per la Provincia: ci siamo schierati con Filippi e voteremo per lui”.
Nessun timore di essere accusati di fare il gioco del centrodestra: “Se il centrosinistra perderà non sarà certo per colpa nostra. Sono stati il segretario del Pd ed i suoi consiglieri a creare questa situazione che noi abbiamo subìto. Dovevano pensarci prima. Sapevano e sanno benissimo che per avere il nostro voto devono rimuovere le cause che ci hanno costretti a correre da soli”.
Maria Merlo esprime piena soddisfazione per il risultato elettorale: “Se consideriamo che abbiamo dovuto fare tutto in meno di 45 giorni il nostro è stato un grande risultato. Non era facile far capire che il nostro non era un capriccio, ma una scelta di chiarezza e coerenza politica. Noi non potevamo e non volevamo tradire il nostro elettorato, che si riconosce in un progetto di centrosinistra, ma non accetta di essere fagocitato dalla sinistra. L’esito del voto dimostra che il Pd casalese, senza la sua anima più moderata, non può considerarsi un partito completamente realizzato”.
È perfettamente cosciente che la scelta fatta condorrà inevitabilmente il suo gruppo sui banchi dell’opposizione in Consiglio comunale.
“Faremo un’opposizione seria – afferma – non settaria, nell’interesse di tutta la città. Porteremo in Consiglio comunale e in città le nostre idee e i nostri progetti cercando di ottenere il massimo consenso intorno ad essi. Vigileremo sugli atti e sui comportamenti di chi sarà al governo della città”.
Ma il gruppo dei “Democratici per Casale” avrà un futuro?
“Staremo attenti ai fatti nuovi che si presenteranno – risponde – la scelta dell’UDC di appoggiare i candidati di centrosinistra alle province di Torino e Alessandria, per quanto non condivisa da tutti, è già un segnale che qualcosa sta cambiando. Sono convinta che anche l’UDC casalese ragionerà su queste novità e terrà conto della nostra presenza, come noi della loro. Le stesse divisioni interne dell’UDC sono un segnale del cambiamento in atto”.
E che cosa farà invece il Pd casalese?
E che cosa farà invece il Pd casalese?
“Non lo chieda a me. Non credo che si chiuderanno ulteriormente nell’area di sinistra. Secondo il segretario regionale del PD Morgando e quello provinciale Rava “il voto dell’UDC ai candidati del centro sinistra nelle Province piemontesi assume un significato politico anche nazionale che è bene non dimenticare”. In un comunicato dichiarano che “Si apre una fase nuova della politica piemontese che potrà condizionare significativamente anche le vicende dei prossimi anni. Una fase caratterizzata dalla ricerca di convergenze tra le forze progressiste e quelle moderate per la costruzione di una proposta capace di essere attrattiva per tutta la società piemontese, con le sue diverse articolazioni”. Forse qualcosa nel Pd sta cambiando. Presto ci sarà il congresso”.
Dunque in prospettiva tornerete nel Pd?
“Il Pd casalese deve rivedere le posizioni culturali, ideologiche e di comando che hanno portato alla rottura. I progetti, i valori, il dialogo vengono prima delle persone. E la dirigenza deve lavorare per la convergenza e non per lo scontro. Ci si misura sui valori prima che sui numeri”.
Scarica il COMUNICATO STAMPA in formato pdf
Dunque in prospettiva tornerete nel Pd?
“Il Pd casalese deve rivedere le posizioni culturali, ideologiche e di comando che hanno portato alla rottura. I progetti, i valori, il dialogo vengono prima delle persone. E la dirigenza deve lavorare per la convergenza e non per lo scontro. Ci si misura sui valori prima che sui numeri”.
Scarica il COMUNICATO STAMPA in formato pdf
0 commenti:
Posta un commento